Condividete i vostri ricordi di Skyrim su #SkyrimMemories

Condividete i vostri ricordi di Skyrim su #SkyrimMemories

Alistair Hatch profile pictureBy Alistair Hatch / Head of European PR
26 giugno 2020

L'11 novembre 2011, The Elder Scrolls V: Skyrim veniva pubblicato in tutto il mondo, divenendo un immediato successo.

Nello stesso periodo, mi sottoponevo a un'operazione per l'ernia del disco. Durante le sei settimane di riposo, Skyrim mi ha aiutato a non impazzire mentre ero bloccato a letto, impossibilitato a uscire di casa. Skryim era divenuto il mio rifugio quotidiano, e ho splendidi ricordi delle mie numerose avventure.

Prima di continuare con la mia storia personale con Skyrim, voglio approfittarne per ricordarvi che siamo ansiosi di sentire le vostre esperienze con il gioco. Sappiamo che Skyrim ha generato numerosi ricordi in moltissimi giocatori di tutto il mondo, e con la pubblicazione di Skyrim Special Edition all'orizzonte vogliamo sentire le vostre storie legate a Skyrim… di gioco o meno. Esamineremo le vostre proposte e ne sceglieremo una, trasformandola in un video animato creato da Lee Hardcastle. Sì, proprio quel Lee Hardcastle, creatore dell'incredibile video Il DOOM di Claycat. Cosa state aspettando? Visitate Twitter, Facebook e usate l'hashtag #SkyrimMemories per condividere i vostri ricordi migliori legati a Skyrim.

E ora torniamo ai miei ricordi di Skyrim… Ero entrato in Bethesda Softworks nel 2009, e nei miei primi anni di lavoro avevo visto molti cambiamenti (Arkane Studios, MachineGames, Tango Gameworks e id Software si erano uniti alla grande famiglia Bethesda; inoltre, avevamo aperto nuovi uffici a Parigi, Francoforte ed Eindhoven). Ma Skyrim era il primo gioco di Bethesda Game Studios su cui avevo avuto il privilegio di lavorare dal momento dell'annuncio a quello della pubblicazione.

Era stato un anno davvero intenso. Skyrim era solo uno dei quattro grossi titoli Bethesda pubblicati nel corso dell'anno. Eravamo reduci da un'importante conferenza stampa nello Utah ad aprile, dall'E3 a giugno e da un Gamescom particolarmente impegnativo ad agosto. Nella vita privata, avevo corso la mia prima (e probabilmente ultima) maratona di Londra ad aprile, mi ero sposato ad agosto e avevo pianificato la luna di miele per fine dicembre. Ma a settembre capitò il disastro. Dopo aver riscontrato dolori alla gamba sinistra ed essermi recato dal medico, venni a sapere che poteva dipendere dalla schiena. Una visita specialistica confermò i miei peggiori timori: mi venne diagnosticata un'ernia del disco. Potevo aspettare di vedere se il disco rientrava da solo (improbabile, vista la gravità dello spostamento), oppure sottopormi a un intervento chirurgico. A otto settimane dal viaggio, decisi di operarmi nella speranza di riprendermi abbastanza da imbarcarmi su un volo da 24 ore per l'Australia e godermi la luna di miele.

Il piano di recupero era molto semplice: restare sdraiato tutto il giorno per sei settimane e non muovermi troppo. Sebbene la notizia potesse apparire traumatica per molti, per la mia vita da videogiocatore era un'occasione d'oro. I miei colleghi mi spedirono una copia di Skyrim (dopo avermi inviato per scherzo il gioco sbagliato… con mio grande disappunto) e iniziai a pianificare ogni giorno che zona avrei esplorato e quali missioni avrei affrontato. Al termine del mio periodo di recupero, avevo totalizzato un punteggio giocatore da 1000 punti, non utilizzavo più la funzione di viaggio veloce per migliorare il coinvolgimento nel gioco e conoscevo la mappa di Skyrim come le mie tasche. Fu il periodo migliore, nelle circostanze peggiori.

The Elder Scrolls V: Skyrim mi ha aiutato a riprendermi dall'operazione e ha segnato il mio primo punteggio giocatore di 1000 punti. Non solo è uno dei miei giochi preferiti di sempre, ma ha anche reso un periodo di recupero di sei settimane relativamente indolore. Ecco il mio ricordo di Skyrim. E il vostro? Non vediamo l'ora di leggere i vostri racconti su Twitter, Facebook e Instagram. (Ricordatevi di usare l'hashtag #SkyrimMemories!)

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