I suoni di Skyrim: tutto sui suoni di Tamriel
Immaginate un’epica scena di gioco dove state affrontando un drago in un paesaggio innevato… finché il drago non spalanca le fauci ed emette il verso di una papera! L’audio è uno degli elementi cruciali per rendere coinvolgente un mondo come quello di Skyrim. Fortunatamente in Bethesda Game Studios c’è un team tale che non solo i vostri occhi, ma anche le vostre orecchie crederanno di trovarsi nelle lande ghiacciate di Tamriel. Dal suono ovattato dei passi nella neve al poderoso ruggito di un drago feroce, ogni dettaglio è finemente curato.
Mark Lampert lavora con Bethesda Game Studios da più di 15 anni e ha iniziato con The Elder Scrolls IV: Oblivion come sound designer. Adesso, nel suo ruolo di direttore audio, Lampert è a capo del team di sound design, il cui lavoro è inserire elementi audio all’interno dei mondi di Bethesda Game Studios. Ciò include gli effetti sonori, il doppiaggio e la collaborazione con gli autori delle colonne sonore.

“Fin da piccolo mi sono sempre piaciute due cose: giocare al PC e la musica”, afferma Lampert, che suona la chitarra da quando aveva sette anni e che di recente ha iniziato a suonare anche la batteria. “Mi piaceva molto comporre e registrare con gli amici, e ho completato un percorso quadriennale all’università in produzione e ingegneria musicale.”
Dopo essersi laureato, Lampert venne a sapere che un’azienda di videogiochi ad Austin voleva assumere un recordista, e lì si accese una lampadina. “Fino ad allora, non mi era mai venuto in mente di unire questi due campi, l’audio e i videogiochi, ed è stata una rivelazione.”
Suoni dell’altro mondo
Skyrim, ambientato in un epico mondo fantasy, rappresenta una sfida impegnativa per i sound designer come Lampert. Dopotutto la magia e le bestie mitologiche non esistono nella vita reale, quindi com’è possibile registrarle? In una retrospettiva, Lampert racconta com’è stato creare il ruggito di un drago per il trailer ufficiale di Skyrim.

“Ero intimorito perché non sapevo cosa fare: si tratta di un momento cruciale nel bel mezzo di un’inquadratura proprio mentre la musica va in crescendo”, afferma Lampert. “Stavo provando alcuni suoni che già avevamo e cercavo qualsiasi cosa fosse contrassegnata come urlo.”
Con un pizzico di ingegneria audio, si arrivò a una soluzione. “Quell’urlo ha 5 o 6 elementi caratteristici. Ci sono alcune cose ovvie come il rumore di un lanciafiamme o un rombo a bassa frequenza, ma ciò che dà veramente i brividi sono lo strillo di alcuni bambini sulle montagne russe e il grido di guerra di un esercito medievale”, spiega Lampert.
“L’urlo dei bambini sulle montagne russe è stato rallentato e la sua frequenza è stata alzata di molto per farlo sembrare un urlo di dolore, mentre il grido dell’esercito dà quel tocco in più. L’urlo del trailer divenne poi la base di tutte le numerose variazioni presenti nel gioco. Spesso le prime versioni alle quali ci abituiamo o che funzionano bene diventano le fondamenta per gli sviluppi futuri. È un qualcosa di inaspettato che succede spontaneamente. Mi piace quell’imprevedibilità.”
Il team di sound design di Bethesda Game Studios non si concentra solo sugli elementi più evidenti, ma anche su ogni piccolo suono che rende reali i loro mondi. Dall’impatto delle spade sugli scudi al vento che soffia sull’erba, il team e Lampert gestiscono questa difficile missione seguendo una prassi comune: inserire ogni suono all’interno del gioco il prima possibile per vedere se funziona.
“Questo vale soprattutto quando si lavora sui suoni delle armi o su qualcosa di intenso e di breve durata”, afferma Lampert. “Non c’è da pensarci troppo: bisogna avviare il gioco e testare. Da lì è possibile capire quali modifiche apportare o addirittura se bisogna ricominciare da zero. Scoprire che la prima versione è inutilizzabile è comunque un passo avanti.”
La voce di Skyrim
A volte anziché dei rumori si registrano voci di attori, aumentando la complessità del sound design. Lampert racconta di quando si recò a Parigi per una sessione di doppiaggio con il compianto Max von Sydow, che doppiò Esbern in Skyrim. “Rimasi a Parigi per circa 20 ore in totale, ma apprezzai la velocità con cui diede risalto al personaggio nel gioco (e nel doppiaggio del primo trailer). Per decenni è apparso all’interno di innumerevoli film e lo rispetto per essersi cimentato nel doppiaggio di un videogioco, cosa che non aveva mai fatto prima.”

“Subito dopo il nostro incontro mi chiese di spiegargli come si sarebbe svolto il lavoro, perché non aveva mai fatto niente di tutto questo”, spiega Lampert imitando i movimenti delle dita su un controller. “Ovviamente fu molto cordiale, molto professionale e rese Esbern un personaggio fantastico.”
Una delle battute di Skyrim che Lampert preferisce è l’ormai classico meme: “Un tempo anche io ero un avventuriero, finché non mi sono beccato una freccia nel ginocchio”. “Non è per il dialogo in sé: è che la battuta è stata inavvertitamente usata così tante volte nel gioco che è diventata un fenomeno a sé stante”, spiega Lampert. “Un altro esempio è la guardia imperiale interpretata da Wes Johnson che urla: «Fermo! Hai violato la legge!». Anche questa battuta è molto popolare e simboleggia il gioco.”
La colonna (sonora) portante
Ovviamente il tassello finale del puzzle è la colonna sonora del gioco. Implementare le tracce nelle tante scene di Skyrim è molto impegnativo e aggiunge un ulteriore livello di coinvolgimento sonoro che rende Skyrim qualcosa che si vede, si percepisce, ma soprattutto si sente.
A dieci anni dall’uscita, la community di Skyrim torna ancora nelle lande ghiacciate di Tamriel per i suoi panorami e per le sue canzoni. Battute come «Vieni spesso nel distretto delle nuvole?» continuano a essere citate nei meme e nei forum dei fan, per non parlare delle cover delle canzoni di Skyrim che vengono pubblicate tutt’oggi. Perfino dopo un decennio dall’uscita del gioco, alcuni studenti dell’orchestra sinfonica dell’università di Melbourne si sono riuniti quest’anno per una reinterpretazione di “Dragonborn”, addirittura trovandosi in posti diversi:
Celebreremo le musiche di Skyrim con il Concerto per il 10° anniversario di Skyrim, che avrà inizio l’11 novembre alle 20:00 con la London Symphony Orchestra e i London Voices. Unitevi a noi non solo per celebrare la musica del gioco, ma anche la community che lo ha reso ciò che è oggi.
Dalla grafica all’animazione e al suono, Skyrim non solo è frutto del talentuoso team di Bethesda Game Studios, ma è anche il prodotto della passione che la community ha per questo gioco. Altrimenti perché nel 2021 esisterebbe un video di un fan che ricrea i suoni del gioco con degli oggetti di uso domestico?
